· 

Quanto ne sai di sunglasses?

Sapevate che gli eschimesi nella preistoria indossavano occhiali da sole?

L'oggetto che noi usiamo quotidianamente, sia per un fattore estetico che funzionale, deriva proprio dalla preistoria.

Infatti queste maschere in avorio, che permettevano di ridurre l'intensità della luce per cacciare senza essere abbagliati dal sole, possono essere considerati il primo modello di occhiali da sole, nato ancor prima degli occhiali da vista.

 

Ma solo durante l'impero di Nerone possiamo parlare di veri e propri occhiali con lente. Infatti fu proprio lui a far costruire una montatura che montava delle lenti al posto delle fessure. Ammirava i gladiatori attraverso pietre di smeraldo, alcuni dicono che aiutavano a riposare la vista attraverso la colorazione verde.

Nel 11° secolo gli occhiali da sole sbarcano in Cina, ed erano costituiti da lastre di quarzo nero, non servivano per proteggersi dai raggi solari, bensì erano utili per i giudici per coprire le loro espressioni durante gli interrogatori. 

 

 

Nel '700 l'occhiale da sole torna in Italia, a Venezia, e ad utilizzarli erano i nobili e i gondolieri. Prodotti nelle vetrerie di Murano e denominandoli “vetri da gondola” o “vetri da dama”, erano utili per proteggersi dal sole riflesso nelle acque della città.

 

 

Gli occhiali che oggi tutti conosciamo sono resi noti grazie alle star di Hollywood e ai piloti di aerei militari già dagli anni '20. Gli attori dopo le riprese, li indossavano durante le pause dal set per non rovinarsi la vista con i riflettori puntati negli studi di posa e nel frattempo, venivano fotografati, rendendo così virali i sunglasses.

I piloti militari invece, iniziarono ad indossare lenti specchiate a goccia, per permettergli una visione più chiara anche a quote molto elevate. 

 

 

 

Al giorno d'oggi possiamo trovare moltissime tipologie d'occhiale, dal tondo allo squadrato, dal colorato al fumè, ma li indossiamo per un fattore estetico o funzionale?

 

Thanks to:

William Mecheri